La regola della rubrica è una sola: mai una voce, mai due. Sempre tre, e tre che cozzano. Niente sintesi che rassicura, nessun ago che si ferma a indicare il nord.
Su una cosa sola le tre voci concordano: che qualcosa di grosso sta succedendo. Su tutto il resto, si voltano le spalle.
Voce I · dicembre 2025
Sono più preoccupato di due anni fa. L'intelligenza artificiale ha progredito più in fretta di quanto pensassi.
Geoffrey Hinton · Nobel per la fisica, «padrino» delle reti neurali
Punta verso l'allarme di chi l'ha costruita: il pericolo è dentro, e arriva prima del previsto.
Voce II · aprile 2026
Ci manipolano col linguaggio e ci sembrano intelligenti solo per questo. Scommettere centinaia di miliardi sul fatto che gli LLM raggiungano la mente umana è una sciocchezza colossale.
Yann LeCun · Turing Award, capo scienziato AI a lungo in Meta
Punta verso lo scetticismo di chi dice che è tutta scena: non un pericolo, un abbaglio costoso.
Voce III · settembre 2025
«Innovazione» è un fischio per cani: vuol dire non fate leggi. E addestrare le macchine su contenuti protetti ha un nome — è furto. E il furto è reato.
Shoshana Zuboff · Harvard, autrice di «Il capitalismo della sorveglianza»
Punta verso l'accusa di chi guarda il potere: non pericolo né abbaglio, ma un saccheggio dei diritti.
Tre aghi, tre nord diversi. Se cerchi la voce giusta da seguire, questa rubrica ti delude apposta: la dritta via era smarrita anche prima di noi.
Le tre voci sintetizzano posizioni pubbliche note degli autori — non sono trascrizioni alla lettera.
A cura di L.S.M. + Prisma — Milano, maggio 2026